Primo Maggio 2025 – Oggi il sole splende e vista la festività, i pic-nic abbondano. Noi si va in zona Dardago per fare un po di falesia, ma visto che già da lontano il vociare ci conferma che sarà affollato, cambiamo piano ed andiamo a scoprire le placche della cava di Opolis, poco più a sud.
Si lascia l’auto al parcheggio del Parco Delta, che oggi è naturalmente affollatissimo. Il parco è posizionato alle spalle del ristorante Le Masiere, dove se vi avanza tempo potete poi assaggiare qualcosa di tipico!
Lasciata l’auto si sale verso nord-est sule stradine che affiancano la pista di atterraggio del parco Delta. La posizione della Cava di Opolis (Cava Galesia CRO su Google Maps) è intuibile anche ad occhio. Calcolate un avvicinamento a piedi di 15 minuti circa, quasi tutti in bosco su sterrata più o meno larga. Occhio alle mtb che qui non mancano mai. Anzi se vi perdete, chiedete pure al primo ciclista che passa! 🙂
Come spesso capita con una falesia che nasce da una cava, si ha un bel po di spazio alla base e qualche bel masso che fa pure da tavolino per appoggiare zaino o altro. Qualche alberello fa pure un po d’ombra, utile nei mesi più caldi.
Le vie si sviluppano su una unica placca appoggiata, con roccia tendenzialmente chiara e compatta ma chiazzata da inserti più scuri di tanto in tanto. Vie facili che sfruttano qualche fenditura o proprio il bordo frastagliato di questi inserti in pietra più scura.
- Sono tutte vie 3a o 3b.
- Si chiamano Biancaneve, Cucciolo, Pisolo, Eolo, Mammolo, etc…
- Hanno lunghezze comprese tra i 15 ed i 20 metri.
- Consigliamo di partire da sinistra verso destra.
- Verso il centro credo che una sosta sia priva di moschettone, necessaria la manovra su anello se la memoria non m’inganna.
Noi abbiamo iniziato appunto da sinistra con Biancaneve e ci siamo poi fermati circa verso metà della placca, con Brontolo o Mammolo.
Le restanti vie sulla destra non le abbiamo provate per questione di tempo ma anche perché alla base della placca abbiamo notato qualche grosso masso che ci sembrava distaccato di recente. Qui la placca è uno scivolo, quindi un distacco non lascia tanti dubbi in tema di traiettorie. Magari ci sbagliamo, ma comunque a parer nostro, partite da sinistra.
Bella falesia, quella mattina eravamo solo noi due, e credo che in generale sia poco frequentata a causa del grado basso. Buon posto comunque per provare una bella placca compatta. Ecco le vie su The Crag.
La falesia della Cava di Opolis ricorda un po la falesia di Case Bortot, nel Bellunese, ma quest’ultima è più ampia e con grado probabilmente superiore, ma di più non so dirvi, dobbiamo ancora provarla. 🙂
Buone salite!





