24.08.2026 – Ci sono escursioni che, sulla carta, sembrano semplicemente lunghe. Poi ci sono quelle in cui, dopo qualche ora di cammino, ti rendi conto che la montagna ha deciso di mostrarti tutto quello che può offrire: prati d’alta quota, ghiaioni, creste affilate, cenge esposte, tratti attrezzati, panorami sconfinati e un continuo saliscendi.
Leggi tutto “Cima di Terrarossa e ferrata Ceria-Merlone: 20 km sulle creste del Montasio”Ferrata Senza Confini al Cellon: tra Italia, Austria e storia sulle Alpi Carniche
Ci sono itinerari che valgono non solo per la bellezza della salita, ma per tutto quello che incontrano lungo il percorso. La Ferrata Senza Confini al Cellon, sopra il Passo di Monte Croce Carnico, è uno di questi: una via impegnativa e molto panoramica, sviluppata a cavallo tra Italia e Austria, in un ambiente dove alle pareti rocciose delle Alpi Carniche si affiancano continuamente le testimonianze della Grande Guerra.
Questa volta non sono solo: siamo in quattro e partiamo dal Passo di Monte Croce Carnico, a circa 1.360 metri, pronti per un giro ad anello di circa cinque ore e mezza e quasi 900 metri di dislivello. La meta è la Creta di Collinetta, o Cellon, che raggiunge i 2.238 metri, raggiungibile tramite l’esposta Ferrata Senza Confini.
Leggi tutto “Ferrata Senza Confini al Cellon: tra Italia, Austria e storia sulle Alpi Carniche”27 km tra Italia e Austria: traversata solitaria sulle Alpi Carniche con annessa Ferrata Cuestalta (2.100m D+)
Ci sono giornate in montagna in cui non serve parlare. Ci sono giornate in cui l’unica cosa che conta è il ritmo del proprio passo, il suono degli scarponi sui sassi, il vento sulle creste e il click metallico dei moschettoni che si agganciano al cavo di sicurezza.
Al Bivacco Lastè e Rifugio Semenza, per il 926
1° Gennaio 2025 – Escursione al Bivacco Lastè sul Gruppo del Cavallo, passando per il Rifugio Semenza, lungo il sentiero alto 926 sia in andata che al ritorno.
Iniziamo l’anno nuovo con un’escursione classica, ma lo facciamo con un po’ di neve e ghiaccio sul terreno, giusto per vedere com’è la zona in inverno.
Ci portiamo a Col Indes (1161 slm) di buon mattino, come si usa dire, e lasciamo la macchina nel parcheggio pubblico adiacente a quello del Ristorante. Al rientro il ristorante sarà utile per rinfrancarci un pochino.
La mattinata si apre limpida e fresca, c’incamminiamo rapidi lungo la strada asfaltata che dopo qualche minuto si ricopre di neve e ghiaccio. Ok, prendiamo i ramponcini dallo zaino e iniziamo già ora a calzarli. Meglio prevenire che fasciare.
Leggi tutto “Al Bivacco Lastè e Rifugio Semenza, per il 926”Salita alla Cima del Monte Raut, da Palabarzana
1 Novembre 2024 – Escursione alla Cima del Monte Raut da Palabarzana, passando per Forcella Capra. Rientro sullo stesso percorso.
E così, dopo anni che uscendo dal posto di lavoro lo ammiravo da lontano, finalmente oggi sono venuto a salutarlo: il Monte Raut.
Il monte Raut è stato veramente un sogno nel cassetto per almeno 20 anni, senza un motivo particolare, semplicemente una di quelle cose che si continuano a rimandare per il gusto di avere qualcosa da fare in futuro.
Ma ad un certo punto viene l’ora di decidere, e per il Raut l’ora è scoccata in questo autunno 2024.
In mtb tra Budoja, Aviano e Montereale (ciclabile FVG3)
19 luglio 2008 – In mtb lungo la ciclabile FVG3, fra Budoja, Aviano e Montereale.
Per oggi c’e’ in programma un’investigazione in solitaria.
Mi e’ stato detto che c’e’ una ciclabile che da Marsure, vicino ad Aviano (PN), si spinge fino a Montereale Valcellina.
So che e’ asfaltata e pressoche’ chiusa al traffico.
Qualcuno dice anche che si puo’ perfino percorrere in pattini, oltre che a piedi ed in bicicletta. Leggi tutto “In mtb tra Budoja, Aviano e Montereale (ciclabile FVG3)”